Ho finalmente completato il nuovo sito aggiungendo una sezione blog, per chi mi vuole seguire l’indirizzo
http://www.alessandrofiorenzi.it/
Un grazie a Tiscali che mi ha ospitato in questa sezione
Alessandro Fiorenzi
C’è bisogno di spingere i consumi, dare sicurezza agli utenti e quindi cosa potevano inventare le banche? la carta virtuale.
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Carte prepagate con IBAN questa è l’ultima moda delle banche italian.Sono comode perchè hanno un associato un codice IBAN quindi possono essere usate alla stregua di un conto corrente per versare lo stipendio, per fare e ricevere bonifici italiani o esteri, ma sopratutto presentano limiti di ricarica e di prelevo normalmente superiori alle altre carte prepagate.
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Sono tempi di grandi evoluzioni, la crisi aguzza l’ingegno e fa emergere le eccellenze. Per tutte le aziende e in particolare per le banche è importante innalzare la qualità del proprio business mantendo gli stessi costi e riducendo il livello di rischio, un esempio interessante è quello di IWBank e delle nuove carte con One Time Password Integrata
IWbank sembra ad oggi l’unica banca italiana che sta adottando le display card dopo avere iniziato con i token otp (http://forum.iwbank.it/showthread.php?p=113600#post113600); è giusto ricordare che questo percorso è iniziato qualche anno fa negli states e stato portato a livello mondiale da Visa nel corso di quest’anno (http://www.carte-di-credito-online.com/visa_pincard_sicurezza_internet.aspx).
Il token otp è stato ed è un grande passo avanti rispetto al vecchio meccanismo di username e password, uno strumento importante che ha permesso alle banche che lo hanno adottato di ridurre notevolemente le frodi sui sistemi di Internet Banking; certo il token è un pò ingombrante a meno che non lo si attacchi al portachiavi e spesso si rischia di appoggiarlo sulla scrivania o riporlo in un cassetto senza curarsi troppo della sua sicurezza.
Le nuove carte con display otp integrato presentano molti vantaggi per le aziende bancarie, il più immediato è che uniscono due strumenti in uno, riducendo i costi di gestione di carta e token. Per il cliente è sicuramente più agevole avere uno strumento con integrato anche l’altro, sopratutto uno strumento a cui in genere si pone molta attenzione e che sicuramente non si abbandona in un cassetto aperto
Dal punto di vista tecnico l’infrastruttura IT è inalterata, così come la durata delle display card è in rapida crescita verso quella assicurata dai token per i quali si intravedono modelli capaci di avere un ciclo di vita uguale a quello del bancomat alimentati da celle solari.
La soluzione merita di essere seguita per capire come il mercato italiano recepirà questa nuova iniziativa. Queste carte potrebbero diventare le killer application dei pagamenti riducendo il rischio per banche, esercenti e clienti, potremmo avere PIN OTP per le transazioni POS, basterà schiacciare il pulsate della carta e leggere sul display il One Time Pin. Sarà il futuro ?
E’ vero è facile criticare dopo che le cose sono successe, ma quanti di noi vedendo il successo di google, di facebook non hanno sognato di fare altrettanto. Quanti si sono buttati nel web 2.0 nella collaboration nel blogging, in cui tutti possono parlare di tutto su internet. Mi sembra impossibile che analisti finanziari non accedano ad internet e credo bene che molti di loro siano su linkedin, blog vari e magari su second life, ma nessuno ma mai usato il web come strumento di comunicaizone vero per mettere in guardia dal rischio finanziario. Nessuno sta utilizzando il web come strumento utile alla comunicazione, nessuno apparte i talebani e alqueida utilizzano il web con profitto per il social computing.
E’ online il lavoro dell’Avv.to Monica Alessia Senor, consigliere della camera penale torinese, riguardo agli impatti della ratifica della convenzione di budapest sul codice di procedura penale e sul t.u. privacy
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Dopo 7 anni, si sono proprio sette anni, l’italia lo scorso 27 febbraio ratifica e da esecuzione alla Convenzione del Consiglio d’ Europa sulla criminalita’ informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001. http://www.ictlex.net/wp-content/pdl2807.pdf
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Incredibile, sono a casa con l’influenza e seguento il telegiornale regionale della toscana, sento un serivizio su un nuovo progetto "alloggiati" che vede parti attive la questura di Firenze e gli alberghi. Progetto che permetterebbe alla questura di avere subito i dati dei clienti che si registrano presso gli alberghi… naturalmente il questore e il giornalista puntano sul risparmio di carta…..
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